Diciamo che e' stata una serata alquanto interessante e non avevo idea che una semplice festa di compleanno si potesse tramutare in una serata cosi'...folle:-)
Tutto e' partito con una semplice cena, 20 persone invitate, 2 festaggiati, quasi nessun kiwi, ma tutti canadesi (qualche coppia), piu' un coreano, una ragazza australiana, e MOI. Io non conoscevo nessuno a parte il festeggiato, ma l'atmosfera e' stata subito amichevole ...
Dopo le prime 5 bottiglie di vino tutti in pista a ballare fin a mezzanotte, fino a quando i primi sbagli hanno iniziato ad arrivare, per cui io e la ragazza australiana eravamo quasi intenzionate ad andarcene, ma il festeggiato ha preso le nostre borse in ostaggio impedendoci di andarcene ...
E verso l'una e' iniziata la vera serata... tutti in taxi verso un ocale anni 80, con dancefloor tipo febbre del sabato sera e gruppo rock dal vivo che suonava tutti successi rigorosamente from the eighties...e diciamo che l atmosfera ha iniziato DAVVERO a scaldarsi...tutti senza scarpe a ballare come dannati...fin quando qualcuno e' saltato sul palco tirandosi giu' i pantaloni e mostrando particolari di cui avremmo fatto a meno... fino all'ultima canzone "the final countdown" dove davvero sembrava di essere al circo...(eravam rimasti dentro solo noi... e quindi poi ci hanno gentilmente chiesto di andarcene....) . Nel frattempo abbiam perso qualche elemento per strada, per cui da 20 siam rimasti in 8... e da qual momento e' iniziato il delirio puro... cribbio fai la spogliarellista, curati!!!!!!!) e a quel punto i festeggiati erano davvero brilli fuori misura... ( e non entro nei particolari), ma ad un certo punto siam stati cacciati fuori ( e qualcuno con un occhio nero).
La serata e' finita a quel punto? Eh no! Via verso altri locali...e ad ogni tappa perdevam qualcuno... per farla breve alle 5 del mattino ci siam trovate io, la ragazza australiana, un altro ragazzo e uno dei festeggiati decisamente confuso... la ragazza mi dice: bene, io abito qui' vicino...buonanotte a tutti. Per cui mi son trovata in mezzo alla strada , alle 5 del mattino, in mezzo a gente che vomitava, gente ubriaca, nottambuli, barboni etc.
A quel punto, abbastanza irritata perche' la persona con cui dovevo tornare a casa si e' "persa" durante il "tragitto" tra i locali dopo le tre del mattino... ho aiutato il festeggiato "confuso" a rialzarsi e con l altro ragazzo abbiam preso un taxi e abbiam coordinato la spedizione verso casa...
...morale della favola... sono andata a letto all'alba, il festeggiato che avevo perso per strada albergava da tempo imprecisato sul divano, col cane magico che lo guardava con fare interrogativo...
E mi viene da ridere (e anche un po' di tenerezza)a ripensare che al momento di salutarci stamattina tutti a dire "cacchio che serata, rifacciamolo il prossimo week end, era da quando avevo 20 anni che non passavo una serata del genere, stiamo in contatto". (si, come no...)